Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the European Education and Culture Executive Agency (EACEA). 

Coordinatore: IDEA EUROPA APS

2023-3-IT03-KA154-YOU-000180529

Ente finanziatore: Commissione Europea

Contributo: 22 900,00 Euro

Data di inizio: 04/01/2024

Data di fine: 03/01/2026

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il ruolo dei giovani nel Terzo Settore. Si intende realizzare un percorso che promuova le esperienze positive realizzate dai giovani nei settori sociali e no profit, per contribuire a portare all’attenzione di altri giovani, dell’opinione pubblica, degli stakeholders come associazioni e enti noprofit, delle istituzioni gli esempi virtuosi di attivazione, spirito di iniziativa, intraprendenza, partecipazione sociale e politica dei giovani cittadini. Allo stesso tempo, l’obiettivo è quello di analizzare il ruolo dei giovani nel mondo no profit e le effettive politiche esistenti di riconoscimento e valorizzazione. Per arrivare a produrre delle proposte concrete di intervento, anche attraverso il dialogo con i decisori politici.

I risultati principali a livello formativo e di cooperazione saranno i seguenti:

1. I partecipanti accresceranno le proprie competenze in tema di Terzo Settore, sia a livello di dati che di politiche e di legislazione, attraverso il confronto di esperienze e il varo di ricerca collettivo;

2. I partecipanti attivamente coinvolti accresceranno anche le proprie capacità gestionali/organizzative a livello progettuale;

3. L’organizzazione costruirà una comunità di giovani impegnati nel Terzo Settore, che potrà esser un bacino di idee, progetti e proposte.

Vi saranno poi 3 risultati tangibili fondamentali:

Documento d’analisi dei dati sul ruolo e il riconoscimento attuale dei giovani nel Terzo Settore;

Documento d’analisi delle attuali politiche e interventi legislativi in relazione alla promozione e alla valorizzazione del ruolo dei giovani nel Terzo Settore;

Documento di proposte d’intervento a favore dei giovani nel Tarzo Settore, per valorizzarne e riconoscerne il ruolo.

Il volontariato in Italia rappresenta una componente fondamentale della società, svolgendo un ruolo cruciale nel colmare le lacune lasciate dalle istituzioni pubbliche e nel promuovere una cultura di solidarietà e di inclusione sociale. Con una storia ricca e diversificata, il volontariato italiano si estende su un ampio spettro di settori, inclusi l’assistenza sociale, la protezione civile, l’ambiente, la cultura, e lo sport, dimostrando la sua versatilità e la capacità di rispondere efficacemente ai bisogni emergenti della comunità.

Nonostante il ruolo centrale del Terzo Settore in Italia, la partecipazione e il riconoscimento dei giovani all’interno del mondo no profit restano insufficienti.

Il progetto affronta tre criticità principali:

a) Scarso riconoscimento delle competenze giovanili

Le competenze che i giovani acquisiscono nel volontariato (gestionali, comunicative, organizzative, sociali) non sono adeguatamente valorizzate né certificate, causando scarsa spendibilità nel mercato del lavoro.

b) Limitata partecipazione giovanile alla definizione delle politiche del Terzo Settore

I giovani sono spesso considerati beneficiari, non protagonisti. Mancano canali strutturati attraverso cui i giovani possano:

  • contribuire alla creazione di proposte,

  • dialogare con i decisori politici,

  • proporre innovazioni coerenti con i bisogni reali del territorio.

c) Assenza di dati aggiornati e analisi condivise

Non esiste una raccolta sistematica di:

  • dati sul ruolo attuale dei giovani nel Terzo Settore,

  • politiche che ne favoriscono la partecipazione,

  • criticità che impediscono un coinvolgimento attivo.

Questo limita sia le associazioni sia le istituzioni nella programmazione di strategie efficaci.

➡️ Sintesi del problema:
Il progetto nasce dalla necessità di rafforzare la partecipazione giovanile, riconoscere competenze, produrre analisi e proposte concrete, affinché i giovani siano parte attiva della trasformazione del Terzo Settore.

I risultati del progetto si articolano in risultati formativi, risultati organizzativi, e risultati tangibili, in coerenza con Erasmus+.


a) Risultati per i partecipanti

  1. Aumento delle competenze sui temi del Terzo Settore (dati, politiche, legislazione, inclusione, disabilità, sport di base).

  2. Miglioramento delle capacità gestionali e progettuali, grazie al lavoro nei gruppi e alla produzione dei documenti.

  3. Sviluppo di competenze trasversali, tra cui:

    • teamwork e leadership,

    • partecipazione attiva,

    • cittadinanza europea,

    • public speaking,

    • capacità di analisi e ricerca.

  4. Maggiore consapevolezza delle opportunità Erasmus+ e delle possibilità di crescita personale e professionale.


b) Risultati per l’organizzazione

  1. Creazione di una comunità nazionale di giovani attivi nel Terzo Settore, capace di generare idee e nuovi progetti.

  2. Rafforzamento del dialogo tra giovani, scuole e amministrazioni locali, grazie alla collaborazione strutturata con i decisori politici.

  3. Modello replicabile per futuri progetti di citizen engagement giovanile in Italia.


c) Risultati tangibili del progetto

  1. Documento di analisi dei dati sul ruolo e il riconoscimento dei giovani nel Terzo Settore.

  2. Documento di analisi delle politiche esistenti, con mappatura delle normative e delle misure di sostegno.

  3. Documento finale di proposte da proporre a enti pubblici, amministrazioni locali e stakeholder istituzionali.

➡️ Questi tre output saranno utilizzati per sviluppare future progettualità di scala maggiore dentro la cornice di IDEA EUROPA.

Le attività previste coprono l’intero ciclo del progetto e coinvolgono circa 60 giovani in 3 eventi principali + attività trasversali.


A. Attività preparatorie

  1. Selezione dei giovani partecipanti.

  2. Identificazione dei tre temi chiave:

    • Inclusione sociale

    • Disabilità

    • Sport di base

  3. Identificazione dei group leaders.

  4. Coinvolgimento dei decisori politici e dei docenti dei territori coinvolti.

  5. Preparazione dei materiali metodologici.


B. Attività principali (Eventi nazionali)

Evento 1 – Roma (6 maggio 2024)

  • Analisi dei dati sull’attivazione dei giovani nel Terzo Settore.

  • Divisione in tre gruppi tematici.

  • Facilitazione da parte di 3 decision makers.

  • Produzione del primo documento d’analisi.

  • Intervento di Mattia Di Tommaso sull’importanza del ruolo giovanile e delle politiche europee.


Evento 2 – Bologna (3 giugno 2024)

  • Focus sulle politiche e normative relative al Terzo Settore.

  • Coinvolgimento di 30 giovani del Liceo Copernico.

  • Divisione in sottogruppi con mappatura delle politiche esistenti.

  • Redazione del documento sull’analisi delle politiche.

  • Sessione finale sulle opportunità Erasmus+ per gli under 30.


Evento 3 – Roma (9 giugno 2025)

IBG Next Gen – Le Proposte

  • 50 giovani da tutta Italia producono proposte concrete.

  • Gruppi tematici: inclusione sociale, disabilità, sport di base.

  • Lavoro a fianco di politici del territorio.

  • Presentazione del documento finale delle proposte.

  • Diretta streaming e presentazione pubblica.


C. Attività di disseminazione

  1. Evento del 29 novembre 2024 presso IDEA EUROPA

    • Condivisione dei risultati intermedi

    • Tavoli tematici con stakeholder

    • Raccolta feedback e validazione dei documenti

  2. Pubblicazione di report, materiali e analisi sul sito web:

  3. Disseminazione social media e networking territoriale.


D. Attività di follow-up

  • Integrazione delle osservazioni nei documenti finali.

  • Presentazione dei materiali alle istituzioni locali e nazionali.

  • Pianificazione di nuovi progetti Erasmus+ e iniziative territoriali ispirate ai risultati ottenuti.

  • Attivazione della futura community giovanile nazionale.

Evento “IBG Next Gen – I Dati”

Roma, 6 maggio 2024 – Rettorato, Università degli Studi di Roma Tor Vergata


1. Contesto dell’evento

L’incontro del 6 maggio 2024 rappresenta la prima tappa operativa del progetto Italiani Bella Gente Next Generation, finanziato dall’Unione Europea nel quadro del Programma Erasmus+ (KA154-YOU). L’evento si è svolto presso il Rettorato dell’Università di Roma “Tor Vergata”, uno dei principali poli accademici italiani, a testimonianza dell’importanza del dialogo tra mondo accademico e Terzo Settore nel promuovere la partecipazione giovanile.

La giornata è stata interamente dedicata alla raccolta, analisi e interpretazione dei dati relativi al coinvolgimento dei giovani nel Terzo Settore italiano, con l’obiettivo di avviare un processo di ricerca partecipata che sfocerà nella produzione del Documento di Analisi dei Dati, uno dei tre output principali del progetto.


2. Partecipanti coinvolti

All’evento hanno partecipato:

  • 30 giovani under 30, provenienti da diverse realtà del mondo associativo, culturale, sociale e sportivo;

  • 3 giovani group leaders selezionati da IDEA EUROPA APS;

  • 3 decision makers del territorio, invitati a supportare i lavori di gruppo;

  • membri dello staff di IDEA EUROPA e facilitatori, impegnati nella gestione metodologica dell’attività;

  • rappresentanti dell’Università di Tor Vergata.

Il gruppo dei giovani è stato selezionato sulla base di criteri che assicurassero eterogeneità di esperienze, equilibrio di genere e motivazione alla partecipazione attiva.


3. Obiettivi della giornata

La giornata del 6 maggio aveva i seguenti obiettivi:

  1. Analizzare i dati disponibili sull’attivazione giovanile nel Terzo Settore, attraverso un approccio partecipativo.

  2. Comprendere il livello attuale di coinvolgimento dei giovani nei settori dell’inclusione sociale, della disabilità e dello sport di base.

  3. Identificare criticità, bisogni e opportunità nei tre ambiti tematici.

  4. Produrre tre documenti preliminari, uno per ciascun tema, che confluiranno nel documento di analisi finale del progetto.

  5. Promuovere l’acquisizione di competenze trasversali tra i partecipanti: lavoro di gruppo, public speaking, capacità analitiche, cittadinanza attiva, dialogo con i decisori politici.


4. Svolgimento dell’attività

4.1 Apertura dei lavori

La mattinata si è aperta con il benvenuto istituzionale rivolto ai partecipanti e con una breve introduzione ai contenuti del progetto IBG Next Gen. Lo staff di IDEA EUROPA ha illustrato:

  • gli obiettivi generali del progetto,

  • il ruolo centrale dei giovani nella produzione dei documenti finali,

  • l’importanza della giornata all’interno del percorso complessivo.

È seguito un momento dedicato alla spiegazione della metodologia partecipativa utilizzata per la sessione di lavoro.


4.2 Divisione in sottogruppi tematici

I 30 giovani sono stati suddivisi in tre sottogruppi da 10 partecipanti, ciascuno guidato da un group leader:

  1. Inclusione sociale

  2. Disabilità

  3. Sport di base

Ogni gruppo era affiancato da un decision maker, con il compito di offrire supporto tecnico, condividere esperienze istituzionali e facilitare il collegamento tra analisi e contesto politico.


4.3 Analisi dei dati e ricerca partecipata

Durante le sessioni di lavoro (2 ore), i gruppi hanno:

  • esaminato dati nazionali, regionali e locali forniti da IDEA EUROPA e da fonti istituzionali;

  • individuato indicatori significativi per misurare la partecipazione giovanile (es. tassi di volontariato, coinvolgimento in associazioni, accessibilità delle attività, barriere alla partecipazione);

  • discusso le principali criticità riscontrate nei rispettivi settori;

  • messo a confronto esperienze personali e casi di studio territoriali.

Ogni gruppo ha utilizzato la metodologia Problem Tree – Solution Tree, lavorando su:

  • cause profonde della scarsa partecipazione;

  • effetti sul territorio;

  • possibili soluzioni future.


4.4 Produzione dei documenti di analisi

Nella seconda parte della mattinata, ciascun gruppo ha redatto un documento di sintesi contenente:

  • i dati più rilevanti emersi;

  • le problematiche identificate;

  • i punti di forza e le opportunità riscontrate;

  • prime ipotesi di raccomandazioni per le istituzioni.

Questi documenti rappresentano la base tecnica su cui si svilupperanno le fasi successive del progetto, in particolare l’evento di Bologna e la giornata finale dedicata alle proposte.


5. Intervento di Mattia Di Tommaso

Uno dei momenti più significativi dell’evento è stato l’intervento di Mattia Di Tommaso, Presidente di IDEA EUROPA APS e Ambasciatore Erasmus Plus per il Settore Adulti.

Il suo intervento ha toccato tre punti fondamentali:

a) Il valore educativo del Terzo Settore

Di Tommaso ha spiegato come la partecipazione alle attività no profit permetta ai giovani di sviluppare:

  • competenze trasversali,

  • spirito critico,

  • capacità di iniziativa,

  • senso di responsabilità civica.

b) L’importanza dell’educazione non formale

Ha sottolineato come i programmi europei, in particolare Erasmus+, offrano ai giovani strumenti unici per:

  • vivere esperienze internazionali,

  • confrontarsi con altre culture,

  • ampliare le proprie prospettive,

  • rafforzare la propria occupabilità.

c) Il ruolo dei giovani nella costruzione di una società più equa

Di Tommaso ha evidenziato che il coinvolgimento giovanile:

  • favorisce la coesione sociale,

  • rafforza comunità inclusive,

  • contribuisce al rinnovamento delle politiche pubbliche.

Ha concluso ribadendo la necessità di collaborazioni tra istituzioni, scuole, università e associazioni, per costruire percorsi credibili e duraturi per le nuove generazioni.


6. Risultati della giornata

L’evento ha prodotto risultati significativi:

Risultati tecnici

  • 3 documenti preliminari di analisi (inclusione, disabilità, sport).

  • Raccolta di dati, testimonianze e indicatori utili alla ricerca.

  • Prima definizione delle dimensioni critiche per ciascun settore.

Risultati educativi

  • I giovani hanno sperimentato un processo di ricerca attiva.

  • Hanno potenziato competenze di lavoro collaborativo, leadership e analisi.

  • Hanno interagito in modo diretto con rappresentanti istituzionali.

Risultati strategici

  • Avvio della rete di giovani ricercatori del progetto.

  • Consolidamento della collaborazione tra IDEA EUROPA e Università di Tor Vergata.

  • Definizione delle basi metodologiche per il documento finale del progetto.


7. Conclusioni

L’evento “IBG Next Gen – I Dati” ha rappresentato una tappa fondamentale del progetto, ponendo le basi per tutte le fasi successive attraverso un lavoro di analisi strutturato, partecipato e orientato al futuro.

La giornata ha confermato:

  • la centralità del ruolo dei giovani nel Terzo Settore,

  • la qualità del modello di partecipazione promosso da IDEA EUROPA,

  • l’importanza del dialogo tra giovani, istituzioni e mondo accademico,

  • la volontà dei partecipanti di contribuire concretamente allo sviluppo sociale del loro territorio.

 

II Evento – Bologna, 3 giugno 2024

Progetto Italiani Bella Gente Next Generation


1. Contesto e finalità dell’evento

Il secondo evento ufficiale del progetto Italiani Bella Gente Next Generation si è svolto il 3 giugno 2024 a Bologna, presso il Liceo Scientifico e Linguistico Copernico, una realtà educativa fortemente impegnata nella promozione della cittadinanza attiva e delle iniziative socio-culturali.

Questo incontro ha avuto l’obiettivo specifico di:

  • valorizzare il ruolo dei giovani delle scuole superiori nel Terzo Settore,

  • promuovere le esperienze positive di volontariato e attivazione civica già presenti tra gli studenti,

  • analizzare il ruolo del no profit durante e dopo la scuola,

  • studiare le politiche e le normative esistenti che incentivano o ostacolano il coinvolgimento giovanile.

L’attività rappresenta un passaggio strategico nella costruzione del documento dedicato all’analisi delle politiche e della legislazione in materia di Terzo Settore.


2. Partecipanti e criteri di selezione

All’incontro hanno partecipato:

  • 30 giovani tra i 18 e i 20 anni,

  • studentesse e studenti delle classi Quarte e Quinte della sezione linguistica del Liceo Copernico,

  • con esperienze pregresse nel mondo del no profit:

    • volontari associativi,

    • operatori sociali junior,

    • giovani impegnati in progetti culturali e sportivi,

    • membri di associazioni giovanili.

Per garantire equità e rappresentanza, lo staff di IDEA EUROPA ha assicurato:

  • gender balance (almeno 40% donne),

  • diversità di esperienze e interessi,

  • motivazione alla partecipazione attiva.

Hanno inoltre preso parte all’evento 3 decision makers del corpo docente del Liceo Copernico, collocati uno per ciascun gruppo di lavoro, con compiti di facilitazione e confronto.


3. Obiettivi pedagogici e metodologici

L’evento era finalizzato a:

  1. Analizzare le politiche e la legislazione del Terzo Settore, con focus sul ruolo dei giovani.

  2. Comprendere se e come tali politiche favoriscano il riconoscimento delle competenze giovanili.

  3. Stimolare nei partecipanti:

    • cittadinanza attiva,

    • senso critico,

    • capacità analitiche,

    • leadership giovanile.

  4. Produrre tre documenti di analisi tematica, utili per la fase successiva del progetto.

La metodologia utilizzata è stata basata su:

  • problem solving,

  • analisi di casi reali,

  • discussione guidata,

  • ricerca partecipata.


4. Svolgimento della giornata

4.1 Introduzione e apertura dei lavori

La mattinata è stata aperta dal team di IDEA EUROPA, che ha illustrato:

  • il quadro del progetto,

  • il valore della partecipazione giovanile,

  • i tre temi chiave su cui i gruppi avrebbero lavorato.

È stata inoltre presentata ai partecipanti una panoramica delle normative nazionali e regionali più rilevanti per il Terzo Settore e le politiche giovanili.


4.2 Suddivisione in gruppi tematici

I 30 studenti sono stati suddivisi in tre sottogruppi da 10 partecipanti, ciascuno guidato da un group leader:

  1. Inclusione sociale

  2. Disabilità

  3. Sport di base

Ad ogni gruppo è stato affiancato un docente del Liceo (decision maker), con funzione di facilitatore e ponte tra mondo educativo e Terzo Settore.


4.3 Analisi delle politiche e della legislazione

I tre gruppi hanno lavorato sulla lettura critica di:

  • leggi nazionali sul volontariato e il Terzo Settore,

  • strumenti di riconoscimento delle competenze (S.O.F.I.A., Youthpass, certificazione regionale),

  • piani comunali e regionali per i giovani,

  • bandi e misure locali di incentivazione.

Ogni gruppo ha identificato:

  • punti di forza delle politiche attuali,

  • aspetti critici che ostacolano la partecipazione giovanile,

  • mancanze in termini di riconoscimento delle competenze,

  • bisogni reali che le normative non colgono.


4.4 Produzione dei documenti d’analisi

In una seconda fase, i gruppi hanno redatto tre documenti sintetici, contenenti:

  • mappatura delle politiche esistenti,

  • analisi dell’efficacia normativa,

  • proposte iniziali per migliorare il coinvolgimento dei giovani,

  • visione dei giovani su inclusione, accessibilità e sport come strumenti sociali.

Questi materiali rappresentano la base tecnica del “Documento sulle Politiche e la Legislazione”.


5. Competenze sviluppate dai partecipanti

Grazie alla metodologia attiva, i giovani hanno potuto sviluppare:

  • capacità analitiche e di ricerca,

  • pensiero critico e consapevolezza normativa,

  • collaborazione e leadership,

  • comunicazione e public speaking,

  • conoscenze specifiche su inclusione, disabilità e sport sociale,

  • consapevolezza dei valori europei:

    • democrazia,

    • uguaglianza,

    • giustizia,

    • libertà,

    • non discriminazione,

    • solidarietà

    • cittadinanza europea attiva.

Hanno inoltre elaborato idee progettuali per settori chiave:

  • turismo sostenibile,

  • salute pubblica,

  • arte e cultura,

  • architettura e urbanistica accessibile.


6. Sessione finale: Erasmus+ per gli under 30

L’evento si è concluso con una sessione formativa dedicata alle opportunità individuali offerte dal programma Erasmus+, con un focus su:

  • scambi giovanili internazionali,

  • training courses per youth workers,

  • mobilità post-diploma,

  • certificazione Youthpass,

  • potenzialità delle esperienze non formali nel mondo del lavoro.

La sessione ha suscitato forte interesse e ha favorito domande e interazioni da parte dei giovani presenti.


7. Conclusioni e prospettive future

L’incontro di Bologna ha:

  • rafforzato la consapevolezza del ruolo dei giovani nel Terzo Settore,

  • fornito una base solida per il documento sulle politiche e la legislazione,

  • fatto emergere buone pratiche e role models positivi,

  • ampliato la community nazionale di giovani attivi connessi al progetto.

L’ambizione di IDEA EUROPA è inserire Italiani Bella Gente Next Generation in un percorso che generi:

  • nuovi progetti,

  • partnership più vaste,

  • iniziative di cittadinanza attiva,

  • un modello replicabile nelle scuole italiane.

IBG Next Gen – I giovani costruiscono le proposte per il futuro del Terzo Settore

Roma, 9 giugno 2025 – Casa della Cultura e dello Sport “Silvio Di Francia”, Municipio V


1. Contesto generale e finalità dell’evento

L’evento nazionale “IBG Next Gen – Le Proposte” rappresenta la fase conclusiva del percorso avviato dal progetto Italiani Bella Gente Next Generation, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Erasmus+ (KA154-YOU).

Dopo la fase di analisi dei dati (Roma, maggio 2024) e la fase di studio delle politiche e della legislazione del Terzo Settore (Bologna, giugno 2024), la giornata del 9 giugno 2025 ha avuto lo scopo di:

  • costruire proposte concrete, attuabili e basate sull’esperienza diretta dei giovani,

  • creare un dialogo strutturato tra giovani e decisori politici,

  • valorizzare la partecipazione giovanile come elemento centrale del Terzo Settore,

  • presentare pubblicamente i documenti finali elaborati dai partecipanti.

L’incontro ha rafforzato la visione del progetto: trasformare i giovani da beneficiari passivi a protagonisti attivi delle politiche sociali e comunitarie.


2. Partecipanti e stakeholder coinvolti

Alla giornata hanno preso parte:

  • 50 giovani under 30 provenienti da diverse regioni italiane, selezionati tra:

    • volontari,

    • giovani operatori sociali,

    • attivisti culturali,

    • membri di associazioni giovanili e sportive;

  • decisori politici di diversi Municipi e di Roma Capitale, tra cui:

    • Luca Bellino e Giuseppe Ferone (Municipio VI),

    • David Di Cosmo e Mauro Caliste (Municipio V),

    • Luca Sbordoni (Municipio VII),

    • Lorenzo Marinone (Roma Capitale);

  • membri dello staff di IDEA EUROPA APS e facilitatori delle attività.

L’eterogeneità del gruppo ha garantito un confronto ricco e multidisciplinare, con esperienze provenienti da contesti sociali, culturali, educativi e sportivi diversi.


3. Obiettivi pedagogici e strategici

La giornata è stata progettata con precisi obiettivi:

Pedagogici

  • Favorire la partecipazione giovanile attiva e consapevole.

  • Potenziare competenze trasversali quali: teamwork, leadership, analisi di problemi complessi, capacità di dialogo con le istituzioni.

  • Incentivare il pensiero progettuale orientato all’impatto sociale.

Strategici

  • Elaborare tre documenti finali contenenti proposte tecniche per le istituzioni.

  • Costruire un modello replicabile di confronto giovani–decisori pubblici.

  • Avviare un processo di advocacy giovanile che possa proseguire oltre la durata del progetto.


4. Svolgimento dell’attività

4.1 Apertura e introduzione

La giornata si è aperta con i saluti istituzionali e con una breve presentazione delle tappe precedenti del progetto. Lo staff di IDEA EUROPA ha illustrato:

  • la metodologia di lavoro,

  • gli obiettivi della giornata,

  • il ruolo che i giovani avrebbero ricoperto durante il confronto con i rappresentanti politici.


4.2 Suddivisione in gruppi tematici

I 50 giovani sono stati suddivisi in tre gruppi tematici, corrispondenti alle aree di ricerca già sviluppate nelle fasi precedenti:

  1. Inclusione sociale

  2. Disabilità

  3. Sport di base

Ogni gruppo ha lavorato con almeno un decisore politico, che ha partecipato attivamente al confronto, portando dati istituzionali, esempi territoriali e punti di vista amministrativi.


4.3 Lavoro partecipativo e costruzione delle proposte

L’attività centrale dell’evento si è basata su un laboratorio di co-progettazione realizzato in tre fasi:

Fase 1 – Identificazione delle criticità

I giovani, partendo dai documenti di analisi prodotti nel 2024, hanno individuato:

  • problemi strutturali,

  • barriere normative,

  • mancanze territoriali,

  • fattori che ostacolano la piena partecipazione giovanile.

Fase 2 – Costruzione delle soluzioni

Grazie al supporto dei politici presenti, i gruppi hanno trasformato le criticità in:

  • proposte normative,

  • modelli progettuali,

  • programmi educativi,

  • suggerimenti operativi per amministrazioni e associazioni.

Fase 3 – Redazione dei documenti finali

Ogni gruppo ha prodotto un documento con:

  • obiettivi specifici,

  • destinatari,

  • azioni concrete,

  • indicatori di impatto,

  • raccomandazioni per enti locali e nazionali.


5. Idee e proposte emerse

Dai lavori sono nate tre proposte principali, che diventeranno parte integrante del documento finale del progetto:

1) Youth Skills Passport

Una piattaforma digitale nazionale per certificare e valorizzare le competenze acquisite dai giovani nel Terzo Settore, riconoscibile dalle scuole, dalle università e dal mercato del lavoro.

2) Inclusive Youth Hubs

Reti di spazi giovanili di comunità, inclusivi e accessibili, dedicati a:

  • attività sociali,

  • sport di base,

  • supporto alla disabilità,

  • iniziative culturali e artistiche,

  • orientamento e formazione.

3) Sport di Comunità

Un programma educativo ispirato allo sport di base come strumento di:

  • integrazione sociale,

  • prevenzione del disagio,

  • promozione della salute fisica e mentale,

  • empowerment dei giovani.


6. Presentazione pubblica e disseminazione

La giornata si è conclusa con:

  • la presentazione pubblica dei tre documenti finali,

  • un dibattito aperto con amministratori, stakeholder e cittadini presenti,

  • la diretta streaming sui canali social di IDEA EUROPA, per garantire trasparenza e ampia disseminazione.

Tutti i materiali sono stati successivamente caricati sui siti ufficiali:


7. Risultati della giornata

Risultati formativi

  • Accrescimento delle competenze dei 50 giovani partecipanti.

  • Rafforzamento delle capacità di advocacy e progettazione.

  • Sviluppo di competenze comunicative e di leadership.

Risultati tecnici

  • Produzione dei tre documenti finali del progetto.

  • Definizione di proposte concrete per istituzioni e territori.

Risultati strategici

  • Creazione di un modello di partecipazione giovanile facilmente replicabile.

  • Rafforzamento del ruolo dei giovani come co-creatori di politiche.

  • Consolidamento della rete nazionale di giovani del progetto IBG Next Gen.


8. Conclusioni

L’evento del 9 giugno 2025 rappresenta una tappa fondamentale per il progetto Italiani Bella Gente Next Generation e un punto di svolta nella costruzione di un modello innovativo di partecipazione giovanile in Italia.

La giornata ha dimostrato che:

  • i giovani sono pronti a proporre soluzioni concrete,

  • gli amministratori locali sono disponibili ad ascoltarli,

  • il Terzo Settore può diventare un laboratorio privilegiato di democrazia partecipativa.

Il progetto continua ora verso la disseminazione finale e la pianificazione delle azioni di follow-up, con l’obiettivo di tradurre le proposte raccolte in iniziative reali sui territori.

Evento di Disseminazione

Roma, 29 novembre 2024 – Sede IDEA EUROPA, Via Adone Finardi 2

Sabato 29 novembre 2024, dalle ore 10.00 alle 13.00, si è svolto presso la sede centrale di IDEA EUROPA APS in via Adone Finardi 2 a Roma un nuovo e partecipatissimo evento di disseminazione dedicato al progetto ITALIANI BELLA GENTE NEXT GENERATION, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ (KA154-YOU).

L’incontro ha rappresentato un momento significativo per condividere con il territorio, le associazioni e gli stakeholder istituzionali i risultati intermedi del progetto, le analisi prodotte dai giovani coinvolti e le prospettive future di implementazione delle proposte.


Un evento partecipato e ricco di confronto

All’iniziativa hanno preso parte oltre 40 stakeholder provenienti da diverse realtà del Terzo Settore, tra cui:

  • rappresentanti di associazioni giovanili e culturali,
  • organizzazioni sportive,
  • enti di volontariato,
  • cooperative sociali,
  • docenti e dirigenti scolastici,
  • amministratori locali,
  • giovani attivisti già coinvolti nelle prime due fasi del progetto.

La partecipazione eterogenea ha permesso un confronto dinamico e costruttivo, confermando l’interesse crescente verso un modello di coinvolgimento giovanile che valorizzi competenze, esperienze e contributi reali.


Obiettivo dell’incontro: condividere, verificare, migliorare

L’evento del 29 novembre rientra nella strategia di disseminazione progressiva di Italiani Bella Gente Next Generation, una strategia che punta a:

  1. presentare i risultati intermedi dei lavori svolti dai giovani nei tre assi tematici del progetto (inclusione sociale, disabilità, sport di base);
  2. raccogliere osservazioni, suggerimenti e contributi dagli stakeholder, così da validare e arricchire i documenti prodotti;
  3. costruire alleanze con il territorio per facilitare l’adozione delle proposte finali da parte di enti pubblici e privati.

I momenti principali della mattinata

1. Apertura dei lavori – Il valore della partecipazione giovanile

L’incontro è stato aperto da Mattia Di Tommaso, presidente di IDEA EUROPA APS, che ha ricordato la visione del progetto: trasformare i giovani da spettatori a protagonisti delle politiche del Terzo Settore.

Di Tommaso ha anche evidenziato come il progetto stia costruendo una rete nazionale di giovani attivi, unita dalla volontà di proporre soluzioni innovative e realizzabili.


2. Presentazione dei risultati intermedi

Il team di progetto ha illustrato:

  • la mappatura dei dati raccolti fino ad oggi,
  • le analisi elaborate durante gli eventi di Roma e Bologna,
  • le prime versioni dei documenti tematici sviluppati dai tre gruppi di giovani.

I partecipanti hanno potuto osservare i progressi ottenuti e i punti di forza emersi dal lavoro dei 60 ragazzi coinvolti nelle attività precedenti.


3. Tavoli di confronto con gli stakeholder

Divisi in tre tavoli tematici, stakeholder e giovani hanno discusso:

  • Inclusione sociale: buone pratiche territoriali, barriere ancora presenti, necessità di nuovi spazi per la partecipazione.
  • Disabilità: accessibilità nei contesti scolastici, sportivi e culturali; ruolo dei giovani nella promozione dell’inclusione.
  • Sport di base: come motivare i giovani all’impegno associativo attraverso lo sport e come rafforzare le realtà locali.

Ne sono scaturiti contributi preziosi che verranno integrati nei documenti ufficiali.


Perché questo evento è stato importante

Il confronto con gli stakeholder è stato essenziale per:

  • validare l’impianto tecnico dei documenti finora prodotti;
  • evidenziare criticità di contesto da trasformare in nuove raccomandazioni;
  • creare collegamenti tra realtà del territorio e i giovani leader del progetto;
  • rafforzare la dimensione collaborativa del percorso.

L’incontro ha inoltre confermato come il progetto stia contribuendo a far emergere nuove idee, professionalità e competenze giovanili utili al futuro del Terzo Settore.


Verso la fase finale del progetto

L’evento ha rappresentato una tappa fondamentale verso la versione definitiva dei tre documenti centrali:

  • Analisi dei dati sul ruolo dei giovani nel Terzo Settore
  • Analisi delle politiche di valorizzazione
  • Documento delle proposte per le istituzioni

Le osservazioni raccolte il 29 novembre saranno integrate nelle versioni finali che verranno presentate durante l’evento conclusivo dei primi mesi del 2025.


Conclusione

Il successo della mattinata testimonia la forza del progetto Italiani Bella Gente Next Generation: un percorso che sta creando nuova coscienza civica, nuove relazioni territoriali e nuove possibilità per i giovani di incidere sulle politiche che li riguardano.

L’impegno di IDEA EUROPA APS rimane quello di costruire un ecosistema favorevole alla partecipazione giovanile, in linea con i valori europei di inclusione, democrazia e solidarietà.